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Il nostro caro amico Francesco Gentile non c'é più.

Dopo un'estenuante lunga battaglia, la malattia lo ha portato via.

Era un amico, un medico laboratorista serio e onesto. Una persona speciale.

Lascia, in tutti quelli che lo hanno conosciuto, un ricordo di stile unico, di bontà senza eccezioni, di altruismo ed empatia, di confronto a tutti i costi e mai lo scontro. Un vero signore, un vero amico.

Esprimiamo tutto il nostro cordoglio alla sua famiglia, certi che il ricordo di lui e della sua nobile umanità resterà indelebile.

 

Oggi il TAR ha accolto il ricorso di alcuni laboratori del Tirreno cosentino ed ha stabilito un nuovo termine per la domanda di aggregazione.

Si raccomanda a tutti gli associati di TUTTE LE BRANCHE SPECIALISTICHE di assolvere agli adempimenti annuali obbligatori previsti dalla normativa vigente entro il 31 gennaio prossimo

 

Più precisamente:

Giovedì scorso a Napoli si è svolto un incontro tra Presidenti regionali di associazioni della nostra categoria confederate a Federlab Italia e ad altre associazioni nazionali.

Oggetto della riunione: la promozione di aggregazioni e consorzi oltre i confini regionali finalizzate alla creazione di un brand unico e di un cartello di acquisto di rilevanza nazionale.

Il progetto mira appunto a coniare un brand, vale a dire un marchio, da attribuire ad una aggregazione tra laboratori di analisi e/o di altre aggregazioni di laboratori, di più regioni soprattutto del centro sud Italia, che diventi anche indicatore di un’elevata qualità dei servizi, ad esempio tramite l’implementazione e l’adozione da parte di tutte le strutture di laboratorio associate di un disciplinare unico che specifichi le regole, le procedure, la qualità delle materie prime utilizzate nell’attività lavorativa di ciascun laboratorio.

L’adesione al programma quindi diviene sinonimo di qualità dei servizi resi alla propria utenza. Ma non solo, una simile organizzazione comporterebbe la creazione di una sorta di centrale unica di acquisto per ogni genere di merce e materia prima, normalmente in uso presso i laboratori, e la sottoscrizione di accordi commerciali in convenzione con le principali aziende di diagnostica di laboratorio.

Non ultimo il collegamento informatico in rete di tutte le strutture aderenti per uno scambio continuo di esperienze ed informazioni, scientifiche, aziendali ed altro, per una crescita complessiva della nostra categoria.

La dimensione dell’obiettivo del progetto è notevole ed è molto ambizioso, ma è assolutamente realizzabile.

Consentirà economie di scala ed una crescita generalizzata e complessiva dei partecipanti che potranno affacciarsi al mercato nazionale ed europeo sotto una immagine comune, ad un livello che, nel tempo, potrà divenire equivalente alle principali organizzazioni europee di laboratori di analisi.

ASA Calabria ha sposato sin dal principio questo progetto e sta contribuendo attivamente alla sua evoluzione e realizzazione, che consentirebbe alla nostra categoria di affrontare al meglio il futuro del nostro settore economico.

Avremo modo, nei prossimi incontri, di approfondire l’argomento.

Saluti