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In allegato la sentenza TAR Calabria del 20/06/2016 con cui è accolto il ricorso presentato da ASA, Federlab e associati.Trattasi di sentenza estremamente importante in quanto va ben oltre quella ottenuta da ASSIPA poco tempo fa.

La sentenza ASSIPA vedeva accoglimento del ricorso :annullando i provvedimenti impugnati nella parte in cui non prevedono una adeguata fase transitoria e nella misura in cui fissano un termine di 90 giorni dalla pubblicazione del decreto di riordino della rete dei laboratori per costituire il laboratorio aggregato e per presentare domanda di adesione alla rete di organizzazione.


La attuale sentenza ASA-FEDERLAB va oltre:annullando i provvedimenti impugnati nella parte in cui non prevedono una adeguata fase transitoria per il raggiungimento di una soglia minima di prestazioni.

Che cosa significa:

nel primo caso si è ottenuta una sentenza importante ma superflua, atteso che da sempre ASA e FEDERLAB hanno urlato l'inutilità del termine di 90 giorni per la presentazione della domanda di aggregazione.

Era evidente che non si trattava di un termine perentorio: non serviva alcuna sentenza per chiarirlo.

Nel secondo caso, i giudici hanno accolto le nostre tesi ben più articolate che riguardano l'intera fase transitoria, vale a dire i presunti tre anni durante i quali dovevano raggiungersi le soglie di 100 - 150 - 200mila esami all'anno. Non solo. Accolta è anche la tesi secondo cui la Regione DEVE regolamentare le modalità di aggregazione indicandone i percorsi.

Sostanzialmente la attuale sentenza ASA-FEDERLAB entra di più nel merito della faccenda annullando non solo i termini della domanda ma l'intera struttura del DCA 84.Anche in questo caso, come per l'ASSIPA, il TAR ha chiesto alla Regione una integrazione documentale entro settembre, così diffidando i Commissari ad affrontare le problematiche della Rete in maniera ben più approfondita.

Lo scorso 14 giugno abbiamo incontrato i Commissari i quali hanno dato solo un'apparente disponibilità a rivedere il decreto 84 con le nostre proposte di modifica. Abbiamo indicato, di concerto anche con ANISAP :

- la modalità approvata dalla Basilicata, secondo cui le aggregazioni possono costituirsi solo al fine di dare alla Regione un unico interlocutore per i contratti, lasciando totale autonomia alla gestione delle attività: in pratica ogni laboratorio resta tale e ci si aggrega solo per la stipula del contratto.

- la necessità di tenere conto della distribuzione attuale dei laboratori che li vede presenti in numerosi comuni, dove spesso non esiste altra struttura sanitaria, invocando quindi delle esclusioni dagli obblighi di accorpamento per costoro.

- l'opportunità di incentivare le aggregazioni consentendo estensioni dell'accreditamento dei settori di specializzazione mancanti alle neo-aggregazioni.

Riteniamo che a breve riprenderà la discussione coi Commissari, ma noi saremo più forti.

Al di là delle inutili ed infantili chiacchiere di qualcuno, che mentre parla contro la rete presenta anche l'unico progetto di aggregazione alla Regione...!!!, ASA e Federlab ( ed anche ANISAP), tutelano i laboratori in maniera forte, netta e soprattutto costruttiva. Prova ne è l'attuale sentenza che ciascuno potrà leggere, in allegato.

Saluti

SENTENZA_RETE_ASAFED

Oggi a Cosenza abbiamo ricevuto una richiesta di dati da parte dell'ASP, funzionali ai contratti.

Tra questi, la produzione degli anni 2014, 2015 ed i primi 5 mesi 2016.

Raccomandiamo a tutti di separare la parte SSN (esenti + ticket) da quella privata.

Saluti

In relazione alla nostra comunicazione del 8 giugno, poi integrata dal collega Borzi di Anisap, riteniamo opportuno chiarire alcuni punti.

 

Come è noto, i Commissari ed il DG Fatarella hanno emanato la nota n. 146143 del 5/5/2016 con cui suggeriscono alcune indicazioni circa i criteri da seguire per l’attribuzione dei budget ai vari erogatori sda parte delle ASP.

In particolare, al punto f) della nota è scritto: “Nella attribuzione dei budget dovranno essere individuati obiettivi ed indicatori di rinnovamento tecnologico che, seppur gradualmente e sperimentalmente, premino l’innovazione, la capacità di investimento ed il miglioramento della qualità garantita ai pazienti” .

Da ciò la richiesta del DG Mauro di produrre la planimetria della struttura, l’evidenza di innovazioni tecnologiche ( fatture di acquisto di apparecchiature, contratti di comodato d’uso o service delle stesse, ecc.), l’acquisizione di risorse umane ( nuove assunzioni, nuovi rapporti professionali, ecc.), tutti relativi al triennio 2014-2016. Valgono anche manifestazioni di volontà future, progetti, ecc.

L’indicazione regionale chiarisce che tali elementi saranno adottati “…seppur gradualmente e sperimentalmente…”.

La stessa nota regionale, al punto h) specifica che :”In ogni caso dovrà essere accertata la coerenza tra il livello del budget assegnato, il numero delle prestazioni rendicontate e la capacità produttiva dell’erogatore relativamente ai requisiti tecnologici, strutturali ma soprattutto organizzativi e di personale regolarmente contrattualizzato”.   Tale passaggio conferma quanto sopra riportato suggerendo anche la opportunità di indicare le spese sostenute per le attività di ogni anno dal 2014 al 2016. In tal senso va interpretato il nostro suggerimento di indicare i costi di produzione annui più importanti quali le materie prime ( reagenti, pellicole, energia,..) e i costi del lavoro. Non è assolutamente richiesta la copia di ogni fattura di acquisto materiale !!! Sarebbe allucinante! Bastano indicazioni di massima, i totali annui, da specificare in una breve nota accompagnatoria.

Qualora, comunque, dovesse verificarsi qualche carenza nelle informazioni che ciascuno produrrà, provvederemo noi direttamente ad avvisare gli interessati di integrare la documentazione.

Saluti

 

 

Stamane si è tenuto un incontro tra il DG Mauro e le associazioni di categoria della specialistica da privato per i contratti 2016.