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Riceviamo da tempo segnalazioni sulla difficoltà ad accedere al sito www.asacalabria.it.

Spieghiamo come fare:

indicare il proprio nome utente nell'apposito campo.

indicare la password generica 1234 nell'apposito campo.

A questo punto ci si dovrebbe trovare all'interno del sito in una pagina con delle linee da compilare ed in particolare con la richiesta di indicare la nuova password personale prescelta.

Scriverla e seguire le indicazioni.

Portato a termine l'iter si è di nuovo regolarmente iscritti al sito.

Fino a settembre, comunque, il sito resterà aperto all'accesso di tutti anche senza alcun inserimento di nome outente e password.

Saluti

E' in atto una riorganizzazione dell'unità operativa Cure specialistiche dell'ASP di Cosenza avviata dopo il recente pensionamento del dr. Giorgio Ceraudo.

Tale riorganizzazione comporterà un rallentamento delle operazioni che periodicamente svolgiamo con gli uffici, in primo luogo la trasmissione e gestione dei flussi (file C1 e C2).

In questi giorni si sta effettuando la trasmissione relativa al mese di giugno 2016.

Le operazioni, a causa della riorganizzazione, subiranno un ritardo ma presto riprenderanno regolarmente.

E' opportuno avere pazienza verso gli uffici, anche se ciò dovesse comportare qualche giorno di ritardo.

Abbiamo comunque confermato la nostra disponibilità e la massima collaborazione con gli uffici aziendali.

saluti

 

 

In data 29 giusno scorso il TAR Calabria ha annullato il DCA 68/2014 accogliendo il ricorso dell'AGCOM che accusava i commissari di non aver  usato criteri rispettosi della libera concorrenza.

E' quindi possibile che la Regione debba pagarci l'intero fatturato 2014.

Non solo.

Il TAR ha anche accolto i ricorsi di una RSA e di una Casa di cura che hanno impugnato il rispettivo decreto sui tetti 2016 limitatamente al meccanismo del budget diviso in dodicesimi: il tribunale li ha accolti sostenendo che tale ulteriore vincolo interviene nella gestione aziendale ed è, in quanto tale, illegittimo.

Anche noi abbiamo impugnato lo stesso punto ma in un ricorso molto più ampio che concerne l'intera trattazione dei tetti di spesa e la cui udienza è fissata per settembre.

Resta assolutamente importante tale risultato i cui effetti, seppur indirettamente, riguardano tutti.

Saluti

 

In allegato la sentenza TAR Calabria del 20/06/2016 con cui è accolto il ricorso presentato da ASA, Federlab e associati.Trattasi di sentenza estremamente importante in quanto va ben oltre quella ottenuta da ASSIPA poco tempo fa.

La sentenza ASSIPA vedeva accoglimento del ricorso :annullando i provvedimenti impugnati nella parte in cui non prevedono una adeguata fase transitoria e nella misura in cui fissano un termine di 90 giorni dalla pubblicazione del decreto di riordino della rete dei laboratori per costituire il laboratorio aggregato e per presentare domanda di adesione alla rete di organizzazione.


La attuale sentenza ASA-FEDERLAB va oltre:annullando i provvedimenti impugnati nella parte in cui non prevedono una adeguata fase transitoria per il raggiungimento di una soglia minima di prestazioni.

Che cosa significa:

nel primo caso si è ottenuta una sentenza importante ma superflua, atteso che da sempre ASA e FEDERLAB hanno urlato l'inutilità del termine di 90 giorni per la presentazione della domanda di aggregazione.

Era evidente che non si trattava di un termine perentorio: non serviva alcuna sentenza per chiarirlo.

Nel secondo caso, i giudici hanno accolto le nostre tesi ben più articolate che riguardano l'intera fase transitoria, vale a dire i presunti tre anni durante i quali dovevano raggiungersi le soglie di 100 - 150 - 200mila esami all'anno. Non solo. Accolta è anche la tesi secondo cui la Regione DEVE regolamentare le modalità di aggregazione indicandone i percorsi.

Sostanzialmente la attuale sentenza ASA-FEDERLAB entra di più nel merito della faccenda annullando non solo i termini della domanda ma l'intera struttura del DCA 84.Anche in questo caso, come per l'ASSIPA, il TAR ha chiesto alla Regione una integrazione documentale entro settembre, così diffidando i Commissari ad affrontare le problematiche della Rete in maniera ben più approfondita.

Lo scorso 14 giugno abbiamo incontrato i Commissari i quali hanno dato solo un'apparente disponibilità a rivedere il decreto 84 con le nostre proposte di modifica. Abbiamo indicato, di concerto anche con ANISAP :

- la modalità approvata dalla Basilicata, secondo cui le aggregazioni possono costituirsi solo al fine di dare alla Regione un unico interlocutore per i contratti, lasciando totale autonomia alla gestione delle attività: in pratica ogni laboratorio resta tale e ci si aggrega solo per la stipula del contratto.

- la necessità di tenere conto della distribuzione attuale dei laboratori che li vede presenti in numerosi comuni, dove spesso non esiste altra struttura sanitaria, invocando quindi delle esclusioni dagli obblighi di accorpamento per costoro.

- l'opportunità di incentivare le aggregazioni consentendo estensioni dell'accreditamento dei settori di specializzazione mancanti alle neo-aggregazioni.

Riteniamo che a breve riprenderà la discussione coi Commissari, ma noi saremo più forti.

Al di là delle inutili ed infantili chiacchiere di qualcuno, che mentre parla contro la rete presenta anche l'unico progetto di aggregazione alla Regione...!!!, ASA e Federlab ( ed anche ANISAP), tutelano i laboratori in maniera forte, netta e soprattutto costruttiva. Prova ne è l'attuale sentenza che ciascuno potrà leggere, in allegato.

Saluti

SENTENZA_RETE_ASAFED